Chi intraprende un percorso di procreazione medicalmente assistita (PMA) si trova spesso a valutare con attenzione le percentuali di successo della FIVET, ma le statistiche possono essere fuorvianti se non si comprendono correttamente. È fondamentale sapere come vengono calcolate, come cambiano in base all’età, alla tecnica utilizzata (come ICSI o ovodonazione), e quali indicatori considerare per avere un quadro realistico.
- Come vengono calcolate le percentuali di successo?
- L’Età: Il Fattore Decisivo
- FIVET e ICSI: Differenze nei Risultati
- Transfer di Blastocisti: Migliori Risultati?
- FIVET Eterologa (Ovodonazione): Percentuali Superiori
- Statistiche Reali o Speranze Illuse?
- Successo Cumulativo: Un Quadro Più Realistico
- Tecniche a Confronto: Media di Successo
- Dove trovare dati affidabili?
- In Sintesi: Cosa Valutare per Capire le Vere Percentuali di Successo
Come vengono calcolate le percentuali di successo?
I tassi di successo possono essere espressi in modi diversi:
- Gravidanze cliniche per trasferimento: è il dato più frequentemente mostrato, perché è più alto.
- Nati vivi per ciclo avviato: è il parametro più realistico, ma meno spesso pubblicato.
Molte cliniche si limitano al primo, ma è essenziale considerare anche il secondo, per avere un’idea concreta delle probabilità.
L’Età: Il Fattore Decisivo
L’età della donna è il principale elemento che influenza i risultati. Ad esempio:
- Sotto i 35 anni, le probabilità di gravidanza sono elevate, con un tasso di nati vivi che può superare il 35%.
- Tra 38 e 40 anni, si scende intorno al 20%.
- Oltre i 42 anni, le percentuali si riducono drasticamente, fino al 5% o meno.
- Dopo i 44 anni, le chance con ovociti propri sono spesso inferiori al 2%.
FIVET e ICSI: Differenze nei Risultati
La tecnica ICSI, usata nel 69% dei cicli, è spesso adottata nei casi di infertilità maschile. Tuttavia, i risultati sono simili alla FIVET convenzionale, con una leggera variazione. L’efficacia dipende comunque molto di più dall’età della paziente e dalla qualità degli ovociti che dalla tecnica stessa.
Transfer di Blastocisti: Migliori Risultati?
Trasferire un embrione allo stadio di blastocisti (5° giorno) offre generalmente maggiori probabilità rispetto al transfer al 3° giorno. In media:
- Il transfer al 3° giorno ha un tasso di gravidanza intorno al 35%.
- Il transfer di blastocisti raggiunge tra il 45% e il 55%.
Tuttavia, anche qui entrano in gioco età e qualità embrionale.
FIVET Eterologa (Ovodonazione): Percentuali Superiori
Con ovociti donati da donne giovani, le probabilità di successo aumentano sensibilmente:
- Le donne over 40 hanno con ovociti propri un successo del 10–20%.
- Con ovodonazione, si arriva al 50–60%.
Il vantaggio principale è che i risultati restano costanti anche con età avanzata, ma la qualità embrionale e l’endometrio restano determinanti.
Statistiche Reali o Speranze Illuse?
Attenzione ai numeri pubblicati: molte cliniche mostrano solo i dati più favorevoli, omettendo:
- I cicli iniziati ma interrotti prima del transfer (tra il 10% e il 35%).
- Le interruzioni precoci di gravidanza (fino al 10%).
- Le cause individuali come bassa riserva ovarica o endometriosi.
Il risultato? I tassi di successo per ciclo avviato sono sempre inferiori rispetto a quelli per singolo transfer.
Successo Cumulativo: Un Quadro Più Realistico
Oltre al dato del singolo ciclo, è utile considerare la probabilità di riuscita entro più tentativi:
- Dopo 1 ciclo: circa il 35% riesce ad avere un figlio.
- Dopo 2 cicli: il 60–65%.
- Dopo 3 cicli: il tasso cumulativo raggiunge anche il 75–85%.
Queste stime aiutano a pianificare budget, tempi e attese.
Tecniche a Confronto: Media di Successo
In media:
- FIVET con ovociti propri: 30–40%
- ICSI: 30–40%
- Ovodonazione: 50–60%
- Transfer di blastocisti: 45–55%
- Dopo 2 cicli falliti: successo cumulativo 60–70%
- FIVET con ovociti propri oltre i 44 anni: 1–5%
Dove trovare dati affidabili?
Per chi desidera fonti ufficiali, si consiglia:
- ESHRE (Società Europea di Riproduzione Umana)
- CDC (USA, oltre 90.000 cicli analizzati)
- SART (database cliniche USA)
In Sintesi: Cosa Valutare per Capire le Vere Percentuali di Successo
- L’età della paziente è il fattore più importante.
- Il tipo di tecnica utilizzata (ICSI, blastocisti, ovodonazione) incide sulle probabilità.
- Conta più il numero di cicli cumulativi che il singolo tentativo.
- Chiedi sempre: i tassi si riferiscono a transfer, cicli avviati o nati vivi?
- Il vero successo della FIVET è un bambino in braccio, non solo un test positivo.





